Chiederemo di ridurre la frequenza obbligatoria al 50 % delle ore totali, per favorire un clima di attenzione e di ordine durante la lezione per gli studenti che desiderano seguire.
Ci impegneremo per una riorganizzazione della sessione degli di settembre, affinchè gli studenti non siano costretti a svolgere il tirocinio negli stessi giorni degli appelli d’ esame.
Chiederemo che gli studenti fuoricorso possano ugualmente frequentare le lezioni e sostenere gli esami dell’anno successivo, rispettando la propedeuticità dei corsi, rimandando all’anno seguente soltanto la frequenza del tirocinio.
Avremo a cuore che non venga cambiato il piano di studi del primo semestre del primo anno. Si prospetta infatti la possibilità di uno spostamento del corso di Fisiologia al primo semestre.
Proporremo che gli studenti del secondo e terzo anno abbiano una maggior scelta tra le sedi e i reparti del tirocinio, rendendo in questo modo più interessante tale esperienza.
Chiederemo maggiore coordinazione fra i professori della stessa materia per rendere più chiare ed efficaci le lezioni. Ci sembra giusto, inoltre, un richiamo alla presenza e alla puntualità dei docenti.
Ci batteremo per una maggior cura ed adeguatezza delle aule di lezione e proporremo che vengano lasciate aperte così da creare spazi per lo studio personale (utilizzando la videosorveglianza). Chiederemo, inoltre, l’acquisto di un monitor che indichi le aule disponibili per lo studio e i vari avvisi della facoltà.
Domanderemo di avere la possibilità di svolgere un’esperienza di pochi giorni all’interno di strutture assistenziale (come quelle di ambito riabilitativo o di salute mentale), per vedere il lavoro svolto dagli infermieri nelle realtà extra-ospedaliere.
Chiederemo l’aumento delle borse di studio per esperienze all’estero (borse Erasmus).
Valuteremo la possibilità che di un compenso per il tirocinio del terzo anno, come accade in altre Università.
Proporremo l’istituzione di collaborazioni tra la nostra Università e Associazioni non governative operanti nel settore della sanità per rendere accessibili agli studenti stages estivi nei paesi in via sviluppo.
Student Office Verona





