Student Office
In università: presenti per costruire


News

"Molti, vista la nostra campagna elettorale, si chiedono come sia possibile che degli studenti universitari decidano di implicarsi nella rappresentanza studentesca, portando avanti delle iniziative che richiedono un consistente impegno, sia in termini di tempo sia in temini finanziari. Siamo contenti di poter far luce su questa questione... Ecco perchè tutto questo è possibile:
1) innazitutto ci muove l'esigenza di garantire una libertà in Università che permetta agli studenti di essere realmente protagonisti e non semplici utenti. Noi lavoriamo perchè in Università ci sia libertà di associarsi, offrire servizi utili agli studenti, libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti. La nostra presenza vuol essere il segno che non è l'ideologia a fare l'interesse degli studenti, ma la presenza attiva e costruttiva che da sempre ci contraddistingue.
2) Spinti da questa motivazione, liberamente, ognuno di noi negli anni ha deciso di destinare i gettoni presenza che vengono corrisposti per il lavoro svolto negli Organi accademici a un fondo della lista. Questo fondo permette, a noi oggi e agli studenti di domani, di essere presenti in università, liberi da qualsiasi vincolo o ideologia, portando avanti solo ed unicamente l'interesse degli studenti"


 

IN UNIVERSITÀ: PRESENTI PER COSTRUIRE

In questi giorni si è tornato a parlare di Università. I pesanti tagli inferti dal governo hanno colpito un sistema già in difficoltà, scatenando una “bufera”, spesso gonfiata dai media, sul mondo dell’università italiana.
In questo clima di tensione e confusione, tra slogan urlati e dichiarazioni ufficiali, è emersa la necessità di mettere mano ad una vera riforma dell’università. Come ha detto recentemente il rettore Enrico Decleva, Presidente della Crui, “la preoccupazione numero uno è che chi vuole le riforme veramente si trovi schiacciato da un lato dai tagli previsti dal Governo e dall’altro da forme di protesta che hanno altre motivazioni di fondo”.

 

A noi l’università, pur in mezzo a questo caos, interessa perché la viviamo, con i nostri bisogni e le nostre attese, che sono quelli di tutti. In essa ci siamo anzitutto per approfondire una passione per la ricerca del vero e per la realizzazione di un bene comune.
Il nostro impegno negli organi accademici nasce dalla positività di una esperienza vissuta e dalla sperimentata consapevolezza che gli studenti, tutti gli studenti, a qualunque gruppo o ispirazione appartengano, possono contribuire, come singoli o come realtà associative, alla costruzione dell’università.

Per questo noi di Student Office, che aderiamo al Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio (CLDS), non vogliamo rinunciare a dare il nostro contributo, come già abbiamo cominciato a fare in questi anni a livello locale e nazionale.

A Roma, attraverso il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), con il quale  abbiamo recentemente chiesto che il Ministro “renda note le linee guida finalizzate a ridisegnare complessivamente il sistema e che al più presto avvii in merito un tavolo di confronto con la CRUI, il CUN, il CNSU e le principali organizzazioni degli studenti, degli specializzandi, dei dottorandi e dei ricercatori” (parere del CNSU in seguito alla legge 133 del 2008 e successivi accadimenti, 3 novembre 2008).

A Verona, negli ultimi anni ci siamo impegnati negli organi accademici per rappresentare gli studenti garantendo sempre una presenza attiva e propositiva, in particolare lavorando su:

una didattica qualificante e di alto livello

un sistema progressivo di contribuzione, intervenendo in particolare a tutela delle fasce più deboli a garanzia del diritto allo studio

libertà di espressione e trasparenza dei criteri per l’attribuzione dei fondi alle associazioni studentesche.

 

Anche quest’anno ci presentiamo come candidati alle elezioni studentesche per continuare questo lavoro.



Il 17 e 18 Novembre vota STUDENT OFFICE


studentoffice.vr@gmail.com

 

Student Office Verona